FAQ DOMANDE FIU' FREQUENTI

Cercherò ora di rispondere ad alcuni interrogativi che spesso ho ascoltato o che io stesso mi sono posto.


1. La religione fa comodo ai governanti perché provoca la rassegnazione del popolo al suo stato.

E' strano allora che la fede sia stata combattuta da tanti governi e ci siano stati tanti martiri. I veri cristiani sono i migliori servitori dello stato perché a loro è chieste di essere miti, sempre disponibili, ubbidienti. Perché allora questa opposizione?
Perché non fa comodo a governanti corrotti avere persone di statura morale alta, difficili da corrompere e che con il loro comportamento gli rinfacciano - anche se silenziosamente - i suoi errori.

2. La Chiesa è maestra di oscurantismo.

Se la cultura classica si è trasmessa fino a noi grande merito è proprio dei numerosi monaci dediti alla copiature di manoscritti antichi, anche pagani.
Le prime scuole pubbliche sono state realizzate dalla Chiesa. Era anzi obbligatorio che ogni convento avesse la sua scuola.
Se non ci fosse stato il cristianesimo a convertire e civilizzare i barbari, l'Europa sarebbe tornata indietro di centinaia di anni sulla strada della civiltà
Col Cristianesimo sono stati diffusi in Europa gli ospedali. Il malato rispecchia il Cristo sofferente, e a Lui è più vicino. Dalla parabola del buon samaritano infatti nasce l'idea di "ricovero": gli xenodochia e le diaconie sono strutture che nascono per accogliere pellegrini e viaggiatori, anche se poi la loro destinazione verrà rapidamente allargata a comprendere l'uomo bisognoso. Un antico termine francese si riferisce all'ospedale col termine hôtel-Dieu, ("ostello di Dio").Questi ricoveri vengono anche annessi ai monasteri, dove i monaci imparano la medicina razionale.

3. Si finge di credere a Cristo per avere vantaggi materiali.

Quali vantaggi hanno avuto i veri seguaci di Gesù? Sofferenze, martirii, morte, fin dai primi anni del cristianesimo.

4. La Chiesa terrena ha commesso vari crimini (Inquisizione, crociate ecc.)

Dato per acquisito (ma non è così!) che si sia trattato di crimini gratuiti, è proprio da scandalizzarsi se uomini fatti di carne ed ossa abbiano potuto commettere o assecondare quelle azioni?
Il cristiano non è generalmente diverso dagli altri, solo sa che una certa cosa è peccato e se lo commette se ne pente e va a riconciliarsi con Dio mediante il sacramento della confessione.
Un papa, un vescovo, un semplice sacerdote non per la veste che indossano sono santi. La santità devono guadagnarsela a caro prezzo. Anzi, sono più colpevoli in caso di azioni peccaminose.
Persino Giuda, un apostolo, invece di trarre vantaggio dalla conoscenza di Cristo, lo ha tradito, permettendone la condanna a morte, e, cosa peggiore di tutte, invece di chiedere perdono si è andato ad impiccare.

Riguardo poi all’inquisizione e alle crociate molte falsità sono state dette, come è possibile documentarsi.

5. Ciò che Gesù promette è troppo bello per essere vero.

E' vero che ciò che viene promesso ai credenti è troppo bello ed è quasi incredibile, ma se ci disponiamo con umiltà a cercare la verità, Dio senz'altro ci verrà incontro semplificandoci le cose (parabola del figliol prodigo).
Già sulla terra si ha un anticipo di Paradiso con la serenità e la gioia che dà il seguire i dettami di Cristo.
Per farvi comprendere meglio ciò che ho appena detto riporto una risposta di una persona (Daniele T.) ad una domanda sulla fede:
"io prima ero piu propenso al satanismo che alla religione di cristo... poi dopo una serie di fatti che mi sono accaduti... tra i quali salvarmi per miracolo dopo un incidente che poteva essere dannatamente mortale...
la vita se ci credi alla parola di Dio e meglio ancora se la segui ti cambia tantissimo...
vedi il mondo intorno a te cominciare a trasformarsi da quel mondo aspro e bianco
cominci a riconoscere dei colori, poi la gioia di vivere, ma prima di tutto per far si che questo accada,
devi cominciare ad aiutare gli altri, devi iniziare fare a meno del peccato e di tutte quelle cose che ti fanno sentire bene e poi quando ci ripensi te ne penti...
insomma la vita da credente ti cambia come da una televisione bianco e nero degli anni 50 a una televisione full hd nuova generazione"

6. E' troppo difficile osservare i comandamenti e fare ciò che Gesù vuole da noi.

Quanti si sottopongono a diete ferree per sentirsi esteticamente più gradevoli? Quanti studiano ore ed ore al giorno per raggiungere una posizione sociale più invidiabile? Quanti sacrificano sonno, famiglia e ogni sorta di affetti per guadagnare sempre più denaro?
Quanto più il fine è desiderato, tanto meno si bada ai sacrifici necessari per raggiungerlo.
La verità è che non crediamo a sufficienza che ci sia un al di là con il suo premio, per cui ogni minima difficoltà ci fa soffrire, ogni minima rinuncia ci costa.
Che poi ci possa capitare di sbagliare - come già detto - perché la natura dell'uomo è incline al male, questo non ci deve turbare più di tanto: Dio è misericordioso, basta riconoscerre umilmente di avere peccato ed accostarsi appena possibile al sacramento della Confessione, tramite il quale ricominceremo la nostra vita sentendoci rinati. (Se ci fate caso oggi ci sono le sedute psicolanalitiche durante le quali si raccontano i propri problemi per ottenere la "liberazione" dalle conseguenze di essi; Gesù ben 2000 anni fa ha saputo fare di più e meglio!)
Infine chi prega  ha poco tempo, oltre alle attività quotidiane, per pensare a cose futili che più facilmente fanno scivolare nel peccato.
Un pericolo che incombe sui cristiani ancora non "stabili" è il sentirsi capaci di tenere a bada il demonio e le sue tentazioni. E' un errore gravissimo perchè in questo campo la "sufficienza" può far cadere proprio nelle sue braccia.
Bene dicevano i santi che il demonio è come un animale feroce legatoa d una catena, solo se ci si avvicina contando troppo sulle proprie capacità si può essere morsi. E' bene allora stargli lontano e come cdice il catechismo:"Fuggire le occasioni prossime di peccato"..

I santi non hanno temuto la morte, anzi a volte l'hanno desiderata, perché essa permetteva loro di giungere prima alla felicità eterna.
Molti santi affermavano "meglio la morte del peccato", poiché il peccato poteva far loro perdere il premio eterno, la visione beatifica di Dio.

7. Tutte le religioni sono uguali.

Giorni fa ho visto un film su Madre Teresa di Calcutta. Ho capito qual è la grande insormontabile differenza tra le altre religioni e il cristianesimo: la carità. Il bene fatto con gioia, a costo di sacrifici e rinunce che però non sono vissuti come tali ma come doni di Dio.

In pratica il vedere nell'altro bisognoso Gesù stesso che soffre.

Se tutte le religioni fossero state uguali, il funerale di questa santa donna non sarebbe stato così pubblico né così particolare in un paese per la quasi totalità non cristiano.

8. Non sembra giusto che un grande peccatore all'ultimo momento si converta e si salvi.

Quale genitore, se uno dei suoi figli lo abbandona e non si interessa a lui per gran parte della sua vita ma poco prima della sua morte gli si riavvicina e gli chiede perdono, non lo perdona gettandogli le braccia al collo?

Dio è il migliore di padri !

9. Non è giusto che ci siano persone che hanno apparizioni, visioni, che addirittura abbiano conosciuto Gesù (apostoli) e quindi hanno avuto maggiore facilità ad avere fede, mentre tanti non hanno la stesse esperienze ed hanno maggiore difficoltà a credere.

Non è sufficiente avere esperienze di Dio per credere: Giuda ha conosciuto Gesù eppure lo ha tradito!

D'altra parte se tutti avessimo esperienze sensibili dell'al di là, quale merito ci sarebbe a credere? Molti, se non tutti, coloro che hanno avuto esperienze mistiche significative hanno poi dovuto vivere una vita di grandi incomprensioni, sacrifici, penitenze, malattie, tribolazioni ecc. (prendere come esempio padre Pio da Pietrelcina). Non so quanti accetterebbero volentieri una cosa del genere.

La responsabilità del peccato sarebbe ancora più grave per il mistico che per gli altri uomini.

Gesù stesso, come al solito, prevedendo questi dubbi, ha rassicurato: "Beati coloro che non avendo visto crederanno".