DIO ESISTE?

La varietà, la complessità, l'interdipendenza degli organismi e di parti di organismi tra di loro e le relazioni strette col mondo inorganico fanno propendere per l'estrema improbabilità dell'origine casuale della realtà.Purtroppo scienziati prevenuti hanno trasformato quella che era un teoria (Darwin) in una legge, pur non essendosi mai potuta verificare la sua validità.
Sorprende inoltre che una teoria esposta nel 1850, ben prima che si scoprissero DNA, RNA eccetera, sia accettata tal quale ai giorni nostri, pur avendo obiettivamente queste scoperte dimostrato che le cose sono molto più complesse di quelle che si credevano: non è sufficiente infatti che qualche molecola si sia messa insieme ad un'altra per creare l'organismo, anche il più elementare, ma è necessario che si crei la doppia elica del DNA, che questa si sdoppi al momento giusto, ci sia poi la copia di uno dei due filamenti, che viene trasportato fuori dal nucleo, poi entrano in gioco t-RNA, codoni, anticodoni, ecc., finalmente si ha la produzione di proteine, che sono solo un aspetto della materia vivente, ecc. ecc.
Anche il più semplice degli organismi è di una complessità inverosimile.

Per non credere nell'esistenza di una Intelligenza creatrice, si preferisce dare alla materia alcune sue caratteristiche: intelligenza e sensibilità.

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